03/06/2024

La Tanatoestetica: l’arte che si prende cura

La Tanatoestetica, è una pratica poco conosciuta nel nostro paese, ma fondamentale per lasciare un ultimo ricordo limpido del nostro caro.
In questo articolo proveremo ad immergerci in questa antichissima pratica e a capire perché ancora oggi risulta di fondamentale importanza.

Tanatoprassi o Tanatoestetica?

Tanto simili da essere confuse, la tanatoprassi e la tanatoestetica sono due pratiche antichissime, già utilizzate ai tempi degli egizi, volte a garantire un’ integrità della salma per i giorni successivi alla sua morte, ma attenzione a non confonderle.

La tanatoprassi infatti consiste in tutti i trattamenti riservati alle salme per favorirne la conservazione fisica nel tempo.
A differenza di quest’ultima per Tanatoestetica si intende la preparazione e la cura della salma in occasione delle veglie funebri e cerimonie che seguiranno, quindi nella conservazione estetica della salma.

Che scopo ha la Tanatoestetica?

Tra le varie fasi del funerale e dei giorni che lo precedono sicuramente uno dei momenti visivamente più complessi da affrontare è senza dubbio l’esposizione della salma, in quanto la visione in queste circostanze del nostro caro ci rende coscienti di quanto intorno a noi sta accadendo e ci catapulta in un turbine di emozioni.
Ciò che tutti non sanno e che inconsapevolmente accade, è che questa fase da inizio a un processo chiamato “elaborazione del lutto”, è quindi di fondamentale importanza che attraverso il nostro operato, le famiglie riescano ad avere un immagine limpida e nitida del loro caro per aiutarli nel processo del distacco.
Così la tanatoestetica si pone il fine di garantire alla salma un riguardo igienico ed estetico. Attraverso pulizia e cura questo trattamento permette di donare un aspetto quanto più naturale alla salma, così da permettere ai familiari di ricordare il proprio caro con un aspetto sereno e vicino alla persona che è stata in vita.

Come funziona la Tanatoestetica?

Spiegare attraverso delle parole questa professione non è semplice, si può pensare che l’operatore si limiti unicamente a prendersi cura del trucco, ma vi è dietro grande studio e dedizione. L’operatore attraverso prodotti e tecniche specifiche raggiungerà il risultato desiderato, rispettando quanto più possibile l’aspetto naturale della persona.
La cura della salma parte dalla fase di valutazione del corpo, così da permettere all’operatore di individuare i punti critici sui quali andare a lavorare. Una volta evidenziati si procede con la disinfezione e il lavaggio del corpo rispettando un protocollo igienico, seguita successivamente da un accurata idratazione che permetterà una buona riuscita delle fasi successive.
A seguito di questi passaggi l’operatore provvederà, prima della vestizione, alla chiusura e cura di eventuali perdite dagli orifizi, permettendo così di tutelare il lavoro precedentemente eseguito mantenendo la salma quanto più sterile possibile.
Una volta che la salma è stata detersa si procede con la vestizione; il vero segreto di questo passaggio è la delicatezza, bisogna prestare attenzione ed essere dolci nei gesti, senza forzature, cercando movimenti quanto più naturali possibili.
A conclusione del lavoro eseguito in precedenza si arriva all’ultimo passaggio, quello del trucco. Mediante quest’ultimo passaggio cardine di tutto l’operato, l’operatore riuscirà a raggiungere il risultato voluto, utilizzando tecniche specifiche per andare a lavorare su quelle zone che hanno subito un cambiamento maggiore, avvalendosi quando necessario di fotografie che indichino le linee guida.

Il Tanatoesteta: cosa rappresenta?

Negli ultimi anni di forte cambiamento sull’aspetto psicologico dell’elaborazione del lutto, le persone stanno incominciando a comprendere quanto fondamentale sia avvicinarsi a dei percorsi psicologici, per provare ad elaborarlo.
Per quanto non lo si pensi in quel momento, riuscire ad avere al nostro fianco una figura professionale come quella del Tanatoesteta che si occupi della cura dell’aspetto della persona persa, ci permette di avviare un processo tanto delicato e sensibile come quello dell’ elaborazione del lutto.
All’interno della figura del Tanatoesteta non troviamo solo un semplice esecutore, ma una figura cardine sulla quale poter fare affidamento, una spalla sulla quale trovare confronto e conforto grazie alla sua professionalità maturata sul campo e attraverso continua formazione.
Grande senso umano ed una particolare sensibilità caratterizzano questa figura non ancora molto conosciuta ma certamente in continua espansione.

        “Donare luce dove in quel momento è tutto buio”

Noi delle Onoranze Funebri San Michele svolgiamo questo compito in maniera delicata e professionale con il fine di donare un ricordo alle famiglie che rispecchi l’immagine che i nostri cari hanno rappresentato in vita.

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