05/10/2021

Cremazione: che cos’è?

Tutto ciò che ce da sapere

La cremazione è il processo mediante il quale il corpo del defunto viene trasformato in cenere per mezzo di forni crematori situati in strutture autorizzate.
Noto come uno dei riti più antichi nella storia, è anche il più moderno e universale, poiché rappresenta una valida soluzione ai problemi territoriali, urbanistici e sanitari.
Qui sotto andremo ad elencare tutto quello viene richiesto per poter effettuare una cremazione nell’adempimento della legge.

Quando può essere effettuata la cremazione

Per poter effettuare una cremazione, sarà necessaria l’autorizzazione dell’Ufficiale di Stato Civile del Comune di decesso, il quale fisserà anche la data dell’ operazione e sancirà la destinazione delle ceneri scelta dai parenti del defunto.
La cremazione può essere richiesta attraverso:

  • la volontà del defunto espressa nel testamento;
  • l’iscrizione in vita ad associazioni;
  • oppure dal coniuge o dai parenti più prossimi.

Il processo di cremazione

Il processo di cremazione si effettua immettendo nel forno crematorio la bara con il feretro, ma non tutti sanno che a seguito di questa procedura il corpo viene bruciato ma non ridotto in cenere, rimangono integri dei frammenti ossei molto friabili che come spiegheremo dopo verrano poi trasformati in cenere con il processo di polverizzazione.
Durante questo processo i frammenti possono contenere oggetti non consumati dal calore, ad esempio parti metalliche facenti parte della bara o dei vestiti del defunto. Tutti gli oggetti preziosi ritrovati vengono restituiti ai familiari oppure smaltiti secondo quanto indicato dai regolamenti locali.

La polverizzazione delle ceneri

Concluso il processo di cremazione ed eliminati tutti gli oggetti metallici presenti nelle ceneri del defunto, si passa poi alla polverizzazione dei frammenti ossei, trasformati in sabbia fine.
Il risultato di quest’ultima fase sono delle ceneri da un aspetto omogeneo, una consistenza pastose e un colore grigio chiaro/bianco.
Lo strumento utilizzato per poter ottenere la polverizzazione dei resti viene chiamato cremulator.

Affidare, tumulare o spargere

Le ceneri, disposte all’interno dell’urna di cremazione, vengono poi consegnate ai cari del defunto, i quali potranno decidere di conservarle presso la propria abitazione, al cimitero, oppure di disperderle in un luogo al quale il defunto era particolarmente legato, nel rispetto dei regolamenti al riguardo.

A pochi chilometri dalla nostra realtà troviamo il https://www.hysteron.it un efficiente e moderno polo crematorio che in campo nazionale rappresenta una realtà di assoluta eccellenza, dove le famiglie vengono affiancate per tutto il processo di cremazione. Dotato di diversi spazi dedicati come ad esempio la sala del comiato, le salette del ricordo offre anche la possibilità di poter personalizzare le proprie cerimonie secondo le esigenze delle famiglie.

Ultimo aggiornamento: